Intervista su Babirussa

Un paio di mesi fa siamo stati contattati dal sito di handmade & vintage Babirussa per un'intervista di cui riportiamo alcune domande con le relative risposte:

 

Raccontaci un pò di te. Che cosa fai nella vita quando non realizzi i tuoi oggetti? 

Quando non creo, gran parte delle mie giornate le trascorro a lavoro, mi occupo del commerciale di un’azienda che vende prodotti all’ingrosso. Nel tempo libero ascolto molta musica, faccio shopping e quando mi è possibile adoro viaggiare.

 

Ci descrivi il tuo lavoro e il tuo processo creativo? 
Tutto parte da un’idea, il disegno che può nascere sfogliando una rivista, guardando uno spot pubblicitario o girando su internet. Inizialmente il disegno è nella mia mente, faccio uno schizzo su carta per definirlo meglio e poi mi sposto sulla lastra di vetro per procedere e alla fine il risultato finale è sempre diverso da come lo avevo immaginato.

 

Che tipo di oggetti artigianali preferisci? 
Mi piacciono molto alcuni oggetti in fimo, per esempio i personaggi Disney che trovo stupendi, le candele profumate fatte in casa, e i prodotti per geek che uniscono l’artigianato alla tecnologia

 

Qual è stata la prima cosa che hai realizzato? Cosa ti ha spinto a cominciarla? 
La mia prima creazione, di cui ne vado fiero e che conservo gelosamente, è stata la riproduzione del profilo della copertina del book fotografico Dormire forse sognare di Fernando Scianna. Rimasi affascinato da quel disegno al punto da volergli dare un nuovo aspetto senza stravolgerlo.

 

Tra 10 anni dove vorresti essere? 
Sempre qui, con la voglia di mettermi ancora in gioco e magari con la consapevolezza di poter continuare per altri 10 anni a mettere su vetro i progetti che risiedono nella mia mente.

 

Puoi leggere l'intervista completa qui: www.babirussa.it/blog/venditori-in-evidenza/disegnare-sul-vetro-dalle-foto-di-scianna-all-icona-pop-hello-kitty-233

 

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Ritratto di una bambina

Vi presento il mio ultimo lavoro

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Stanlio e Ollio

Laurel & Hardy, in italiano Stanlio e Ollio, è stato un famoso duo comico interprete del cinema slapstick, composto da Stan Laurel (soprannominato Stanlio in italiano e Stan in inglese) e Oliver Hardy (Ollio in italiano, in inglese Oliver, Ollie o Babe come si racconta fosse stato per la prima volta soprannominato dal suo barbiere). «Il mondo è pieno di persone come Stanlio e Ollio. Basta guardarsi attorno: c'è sempre uno stupido al quale non accade mai niente, e un furbo che in realtà è il più stupido di tutti. Solo che non lo sa.» La relazione scenica standard tra i due vedeva Ollio nel ruolo del "serio", impegnato in qualche lavoro o affare, prima che i suoi tentativi e le sue idee venissero distrutte dalla sbadataggine di Stanlio che, partendo da un'apparente situazione di stupidità ed ingenuità, finiva per risultare quello dei due che, alla fine, traeva maggior vantaggio dalla situazione, secondo un diffuso cliché cinematografico.

Un altro ripetuto schema scenico era quello per cui tra i due quello che pretendeva di essere il più intelligente era Ollio - e non ci voleva molto considerato il livello intellettuale di Stanlio - il quale però abboccava alle strampalate proposte del compagno.

Altra tipica situazione delle loro gag era la contemporanea e graduale distruzione reciproca di un qualche oggetto

che per ripicca colpo su colpo veniva smontato e distrutto: famosa la scenetta dove l'auto dei due e quella dell'antagonista vengono smantellate a poco a poco per ricambiarsi reciprocamente i danni ricevuti.

Stan giocava molto con i suoi capelli: se li arruffava per esprimere vari sentimenti, come il dubbio e la perplessità o anche la gioia; quelli di Ollie invece erano incollati sulla fronte, col suo bel riportino a frangetta, per caratterizzare il personaggio ma soprattutto per nascondere la calvizie incipiente.

Un gesto famoso di Oliver era invece il suo modo di salutare o di esprimere simpatia agitando la corta cravatta (Stan invece portava il papillon) che faceva parte della sua tenuta di scena.

Ambedue poi portavano la bombetta anch'essa spesso protagonista di scenette comiche quando casualmente veniva scambiata calando sugli occhi rendendo cieco Stan o quando, piena di chissà quale liquido, innaffiava Ollio. La stessa bombetta era poi l'arma preferita dai due che spesso la usavano per prendersi reciprocamente a cappellate o colpire qualche prepotente iniziando una rissa - era di solito il "mite" Stan che dava l'avvio - che a volte si trasformava in un generale combattimento con l'intervento di altri casuali passanti.  

 


Caricatura disegnata su vetro del duo comico Stanlio e Ollio
Caricatura disegnata su vetro del duo comico Stanlio e Ollio
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Marylin Monroe

Marilyn Monroe, nome d'arte di Norma Jeane Baker (Los Angeles, 1º giugno 1926 – Los Angeles, 5 agosto 1962), è stata un'attrice, cantante, modella e produttrice cinematografica statunitense. Dopo aver trascorso gran parte della sua infanzia in case-famiglia, la Monroe cominciò a lavorare come modella, prima di firmare il suo primo contratto cinematografico nel 1946; dopo alcune parti minori, film come Giungla d'asfalto e Eva contro Eva furono i suoi primi successi di pubblico. Negli anni successivi, i suoi ruoli in Niagara e Gli uomini preferiscono le bionde vennero apprezzate dalla critica, ottenendo la definitiva consacrazione internazionale con pellicole come Come sposare un milionario, Quando la moglie è in vacanza, Fermata d'autobus e A qualcuno piace caldo, per la quale vinse un Golden Globe per la migliore attrice in un film commedia o musicale nel

1959. Nel 1999, la Monroe si è classificata al sesto posto nella lista delle più grandi star femminili di tutti i tempi dall'American Film Institute. La Marilyn è ricordata anche per l'intervento canoro alla festa di compleanno del presidente Kennedy, quando intonò Happy Birthday, Mr. President. Per il suo fascino e la sua sensualità, venne inoltre ritratta in numerose foto di pubblicità e di riviste, diventando, secondo Marlene Dietrich, la prima vera sex symbol e un simbolo fuori da ogni tempo. Negli anni e nei decenni successivi alla sua morte, la Monroe è stata spesso citata come vera e propria icona della cultura pop. Le circostanze della sua prematura morte, dovuta ad un'overdose di barbiturici, sono state oggetto di numerose congetture, sebbene il suo decesso sia ufficialmente classificato come "probabile suicidio".


Riproduzione di Marylin Monroe disegnata su vetro
Riproduzione di Marylin Monroe disegnata su vetro
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Ken Parker

Innaguriamo l'apertura di questo blog trattando curiosità e storia dei personaggi dei miei disegni. L'ultimo lavoro commissionato ha visto per protagonista Ken Parker che ad essere sincero ne ingnoravo l'esistenza prima che mi fosse stato richiesto.

 

Vero nome Kenneth Parker è un personaggio dei fumetti creato da Giancarlo Berardi e Ivo Milazzo nel 1977. 

È un antieroe, complesso e realistico che si muove nel Far West statunitense del XIX secolo, che subisce una profonda evoluzione nel corso della serie. Eroe poetico, con pregi e difetti molto umani, rappresenta uno dei punti più alti del fumetto in Italia e ha accompagnato nella crescita un'intera generazione, affrontando temi adulti, mai prima toccati, soprattutto da un western (che, per Ken Parker, era e resta uno sfondo): omosessualitàrazzismopoliticaecologia, emarginazione, ecc.

Un aspetto particolare di Ken Parker è di non essere un personaggio cristalizzato, sempre uguale a sé stesso, rigidamente coerente e che mai invecchia. È anzi un uomo che modifica le proprie idee in seguito alle esperienze che vive, è immerso in un preciso momento storico e il tempo passa anche per lui.

In totale sono state pubblicate 90 storie di Ken Parker: 59 nella prima serie "storica", fra il 1977 e il 1984; poi 8 storie fuori serie uscite fra il 1984 e il 1987.


fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Ken_Parker

Ken Parker disegnato su vetro
Ken Parker disegnato su vetro
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